La problematica del disagio e della dispersione scolastica è stata affrontata a livello nazionale dal Ministero della Pubblica Istruzione già a partire dagli anni ’90 con l’istituzione dei Centri di Informazione e Consulenza - CIC – (DPR 309/90) tuttora utilizzati nelle scuole e spesso punti di riferimento per studenti, docenti e genitori nell’affrontare situazioni problematiche. Importante anche il D.lgl 297/94 (art. 326) con cui viene affidato al MPI il compito di coordinare e promuovere attività di educazione alla salute nelle scuole. Queste attività, svolte in collaborazione con le agenzie sociosanitarie del territorio, hanno ottenuto un successo notevole perché sono diventate parti integranti della programmazione educativa della scuola e integrano la formazione degli allievi contribuendo al loro processo di crescita.
Nei primi anni del 2000 poi il Ministero ha individuato altre linee di prevenzione e di contrasto alla dispersione scolastica puntando per esempio sulla funzione dell’orientamento nei momenti di passaggio da un ordine di scuola all’altro ( L. 76/05 art. 4). In quest’ottica orientamento significa aiutare lo studente a pervenire ad una conoscenza di sé, delle sue attitudini, interessi, bisogni, per condurlo ad operare una scelta consapevole che possa condurlo al successo scolastico.
Ma è il quadro normativo dell’Autonomia Scolastica e cioè la Legge 59/1997 e il D.P.R. 275/99 che attribuisce alle singole istituzioni scolastiche la possibilità di intervenire in modo mirato sui bisogni specifici della scuola. Inoltre con la Legge 169/2008 viene stabilito l’obiettivo di “Cittadinanza e Costituzione” che è trasversale a tutte le discipline e rinforza il concetto che il compito della scuola è la formazione dello studente come cittadino in grado di prendere parte attivamente alla vita della società civile. Questo significa implicitamente lotta e prevenzione al disagio e alla dispersione scolastica.
Quindi la scuola dell’autonomia si deve porre l’obiettivo prioritario di portare tutti i suoi studenti al successo formativo personalizzando, differenziando ed integrando la propria offerta formativa e condividendo i suoi percorsi con le famiglie e con le istituzioni e i servizi territoriali sensibili alla costruzione di una società educante.
sabato 1 maggio 2010
Azioni di contrasto alla dispersione predisposte dal Ministero
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